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Bestiari medievali

A cura di Luigina Morini, testi originali a fronte


Torino, Einaudi, 1996, I millenni
cm 22x14, pp. XXX-644-(4), 16 tavole fuori testo, tela, sovracoperta illustrata, cofanetto illustrato
Unica edizione nella collana.

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Questa raccolta comprende un bestiario latino, tre provenzali e quattro italiani, lungo un arco di tempo che va dall'ottavo al tredicesimo secolo. Un repertorio che è insieme conoscenza immaginifica e interpretazione della natura, e riflette una concezione cara alla cultura medioevale: la natura è un insieme di simboli, e prima di ogni altra cosa rivela, a chi sappia coglierli, i segni di verità spirituali e insegnamenti morali. Accanto alla Bibbia, libro dettato da Dio, c'è quello da lui scritto direttamente: la Natura. Popolati di animali, pietre e piante favolose, o si esseri comuni trasfigurati dalla fantasia, i bestiari aiutano a leggere il Liber naturae perché svelano il significato profondo della vita della natura e dei comportamenti animali.
Antologia di testi tratti da: Il fisiologo latino; I bestiari di Philippe de Thaun, Gervaise e Richart de Fornival; Il bestiario moralizzato, Il mare amoroso; L’Acerba di Cecco d’ascoli. Testi originali a fronte

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