Pier Paolo Pasolini e l’attrice Angela Luce mentre provano una scena del Decameron
foto di scena di cm 20×15.5 di Mario Tursi scattata il 25 settembre (1970), sul retro, timbro a tampone del fotografo, € 180,00
Nato a Roma il 9 agosto 1929 da una famiglia di fotografi, Mario Tursi è stato fotoreporter per importanti agenzie del dopoguerra, italiane come la VEDO e internazionali, come l’Associated Press. Nel 1956 diventa direttore della VEDO e inizia a lavorare anche sui set cinematografici per special fotografici. Il suo debutto come fotografo di scena avviene con Mare matto (1962) di Renato Castellani. Nell’estate del 1964, lavora per Vaghe stelle dell’Orsa… di Luchino Visconti e inizia così uno dei sodalizi più lunghi e importanti della sua carriera. Infatti Tursi è stato, da allora, il fotografo di scena di tutti i film viscontiani (con l’eccezione de Lo straniero), fino a L’Innocente, uscito postumo nel 1976.
Oltre che sui set dei film di Visconti, ha lavorato perlopiù come fotografo di scena (e, più raramente, di special), tra gli altri, anche con Pier Paolo Pasolini (per Medea, 1969 e Il Decameron, 1970), Luis Buñuel (Tristana, 1970), Martin Scorsese (L’ultima tentazione di Cristo, 1988, Gangs of New York, 2002), Alberto Lattuada (Cuore di cane, 1976, Oh, Serafina!, 1976, Così come sei, 1978), Elio Petri (Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, 1970, La proprietà non è più un furto, 1973), Sergio Leone (C’era una volta in America, 1984), Roman Polanski (Pirati, 1986), Francesco Rosi (Carmen, 1984, Cronaca di una morte annunciata, 1987, Dimenticare Palermo, 1990), Jean-Paul Rappeneau (L’Ussaro sul tetto, 1995), Ettore Scola (Una giornata particolare, 1977, Splendor, 1988, Che ora è, 1989, Il viaggio di Capitan Fracassa, 1990), Liliana Cavani (Il Portiere di notte, 1974, Al di là del bene e del male, 1977, Oltre la porta, 1982, Dove siete? Io sono qui, 1994), Franco Brusati (Il buon soldato, 1982), Giuseppe Bertolucci (Oggetti smarriti, 1980), Krzysztof Zanussi (Da un paese lontano – Giovanni Paolo II, 1981), Roberto Benigni (Johnny Stecchino, 1991), Massimo Troisi (Le vie del Signore sono finite, 1987), Edouard Molinaro, Jean-Jacques Annaud, Diane Kurys, Richard Fleischer, Francesco Maselli, Tinto Brass, Giuseppe Patroni Griffi, Julie Taymor, Jonathan Mostow, Giuseppe Tornatore e altri.
Dagli anni ’90, sono state allestite numerose mostre delle sue fotografie: ricordiamo “Pasolini, Callas e Medea” allestita nell’autunno del 2007 da FMR – Franco Maria Ricci, in collaborazione con il Centro Studi Pasolini e la Cineteca di Bologna.
È morto a Roma il 1° settembre 2008. (segue in Pasolini.net)





