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Madre mediterranea

[Mère méditerranée], traduzione di Paolo Caruso


Milano, Mondadori, 1967, Quaderni della Medusa, 73, cm 19.5x11.5, pp. 319-(17), cartonato, sovracopertaUnica edizione italiana. >>>

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Indice

NAPOLI
Antichità della memoria  9 
Fragilità, marasma, smarrimento  12
Che fare?  19
Città, donne, bambini  24
Che fare? (seguito)  38
Notte e tremore  41
La storia vana  48

SUD
La questione meridionale  59
La sventura  72
Seguito e fine della questione meridionale  77
Un generale vinto, un bagnante vittorioso, ma san Giuseppe?  85
Magna Grecia  95
L'aquila, rocchio  103

SARDEGNA
Angeli  119
Alba, coraggio, curve  125
L'acqua morta, l'acqua sacra, l'acqua corrente, l'acqua amara  150
Storia particolare dello stagno di Cabras  140
Madre Mediterranea  144
Piccolo glossario della felicità in Sardegna  152
Un libraio, un filosofo e un vasaio  195

SICILIA
I signori e gli altri  207
Conforti e imposture  218
Agrigento  253
L'onore  245
Catania  255
Un galantuomo  266
Un eroe  280
Paladini, pupi, nani  298

 

Dominique Fernandez, brillante italianista parigino, ha voluto delineare in questo libro una "spiegazione" della mentalità italiana. Tale spiegazione non l'ha cercata, come tanti altri, a Venezia, a Firenze o a Roma, tappe obbligate del classico "viaggio in Italia", ma nelle regioni più diseredate del nostro Sud.


Egli è infatti convinto che da quando, cento anni fa, è sorta l'Italia unita, "il Nord sfrutta il Sud e si arricchisce alle sue spalle, ma il Sud tiene in schiavitù la vita sessuale e morale di tutta la penisola". Cosi ritiene indispensabile, per spiegare la nostra mentalità, tracciare in primo luogo un'analisi e un ritratto dell'Italia meridionale. Perché Madre Mediterranea. Perché l'A. vede nel complesso materno una chiave interpretativa del nostro costume e della nostra cultura. In un certo senso, noi italiani siamo tutti "figli di mamma": a questa condizione di fondo possono essere ricollegati non solo il nostro atteggiamento sui problemi che riguardano la famiglia (quali il divorzio, o il controllo delle nascite), ma i più disparati fenomeni che contraddistinguono la nostra società, compresi quelli che spiccano con maggiore evidenza allo sguardo degli stranieri: il gallismo, il culto della Madonna, la mafia, e quel misto di estroversione iperbolica e di patetica labilità che tanto spesso caratterizza il nostro temperamento. Con Madre Mediterranea siamo agli antipodi del giornale di viaggio di un esteta a caccia d'imprcssioni.
Una miriade di passioni, di volti, di paesaggi, vengono messi in risalto, smascheraci, colti nella loro essenza più profonda: genti di Sardegna arricchite dal lancio turistico della Costa Smeralda, storie di briganti, processioni, clientele politiche, superstizioni, delitti d'onore.
La storia, la sociologia, la critica letteraria e la psicoanalisi aprono molteplici prospettive lungo l'itinerario percorso da Fernandez, e traducono il suo profondo amore per l'Italia in un libro esemplare, classico per la forma, per la scrittura spoglia, per il lirismo misurato.

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