Chiudi

Viaggio in Barberia. Fotografie di Ovidio Ricci

Milano, Automobile Club d'Italia, 1969, Libri dell'automobile. Viaggi
cm 22x16.3, pp. 123-(3), 81 illustrazioni fotografiche a colori e in b/n fuori testo, cartonato, sovracoperta illustrata
Prima edizione. Ottimo esemplare

€ 20
Ecco fatto, direbbe il Bianciardi. Venti giorni in Africa nord-occidentale, chiamata anche Magreb o, se vogliamo seguire l'esempio dei nostri nonni, chiamata Barberia, terra dei Berberi, e poi degli arabi. Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, andata e ritorno, da Tripoli a Marrakesh e poi indietro fino ad Algeri. In cinque: quattro grandi e un ragazzino. Tutto questo a bordo di una normalissima 125, targata Tripoli, color turchese.

Dei cinque, Bianciardi, il quale non soltanto non ha la patente e ignora tutto dei motori, ma nutre anche un suo allegro rancore contro gli idolatri delle quattro ruote, e li canzona spesso e volentieri, libero da impegni con il volante, ha potuto guardarsi attorno (e anche guardarsi, in certa misura, dentro) per poi raccontare, alla maniera sua, le cose viste e pensate durante gli ottomila chilometri del sontuoso viaggio. Un viaggio anche all'indietro, nella propria infanzia, di cui quasi continua è in queste pagine l'agrodolce memoria. E un viaggio nella libertà, perché Bianciardi, uomo sedentario, ha scoperto viaggiando in Barberia che l'uomo iterante, il nomade, il beduino, è il solo uomo veramente libero. Diciamo dunque che questo è un singolarissimo libro di viaggio [...]

Chiudi