Shopping Cart (0 Items)
Subtotal: $0.00
Your cart is empty!
Chiudi

Nascita delle città di stato. Ingegneri e architetti sotto il Consolato e l'Impero

appendice di Josette Sourisseau


Roma, Officina, 1983, Collana di architettura, 23
cm 24.5x16, pp. 167-(1), 170 illustrazioni fuori testo, 6 sono a colori, brossura illustrata
Unica edizione. Ottima copia >>>

€ 20,00
Indice
 
Nascita delle città di Stato  p. 11


1. L'ordine, la guerra, lo Stato  13
2. Il corpo dei Ponts  16
3. La doppia guerra degli ingegneri  19
4. Le città di Stato  29
5. Napoléonville, ovvero della regolarità in architettura  35
Note  49

Memorie, rapporti e progetti  69
 
1. L'inchiesta, la pacificazione interna e le città di Stato


Missione di Fourcroy nella 12a divisione militare  72
Missione del Generale Gouvion nei dipartimenti dell’Ovest  81
Note sul rapporto del Generale Gouvion  84
Quesiti e risposte sulla Bretagna  86
 
2. I canali, il Commercio e la Marina  89

Ricerche sui mezzi per far giungere a Brest in tempo di guerra, per vie sicure ed interne, gli approvvigionamenti d’ogni genere di cui ha bisogno la Marina militare  91
Progetto d’un canale di navigazione interna tra il porto di Brest e la Loira a Nantes, per l’approvvigionamento della Marina in tempo di guerra e per il vettovagliamento delle armate navali  96
Progetto del canale da Nantes a Brest. Rapporto della Commissione e analisi del medesimo seguito dal parere dell’Assemblea dei Ponts et Chaussées  100
Navigazione del Blavet. Resoconto dello stato attuale e dell’andamento dei lavori  104
Estratto delle minute della Segreteria di Stato  105
Rapporto sull’impiego più utile di un fondo straordinario di trenta milioni di franchi accordato da Sua Maestà per procurare alla città di Parigi nuovi mezzi di approvvigionamento  106
Memoria sulla misurazione delle acque correnti  108


3. «Felici» ubicazioni: porti, Arsenali e nuove-città  110

Progetto della sola navigazione naturale e commerciale che esisterebbe in Europa e congiungerebbe il Reno alla Senna fino a Parigi, con il nome di Navigazione Bonaparte  111
Memorie sul progetto generale di rettificazione e d’allineamento delle banchine del porto di Anversa  113
Memoria e progetto per la ristrutturazione del porto di Anversa e la costruzione d’un vasto Bacino per i vascelli, l’ampliamento della città, ecc.  116
Memoria su La Spezia  125


Atlante  dopo p. 144

Appendice  145
La Roche sur Yon o Ville-Napoléon: la fondazione e le prime costruzioni (1804-1815) (di Josette Sourisseau)


All'indomani del 18 brumaio, il Consolato vuole conoscere le reali condizioni del paese ereditato dal Direttorio, cioè le resistenze alla diffusione degli ordinamenti civili e dell’organizzazione amministrativa.

Il Consolato promuove un’inchiesta: i risultati sono espliciti. L’ignoranza è ancora diffusa nel territorio, sono ancora latenti fomiti di rivolta alimentati, nei casi estremi, dal Realismo e dalla Chouannerie. Reprimere e sorvegliare, ma anche istruire e popolare: con tali intenti Napoleone decreta la fondazione di due città-nuove a la Roche-sur-Yon (Ville Napoléon) e a Pontivy (Napoléonville) proprio al centro delle regioni più "barbare", la Vandea e la Bretagna. La progettazione, prima, e la realizzazione, poi, è affidata all’antico corpo degli ingegneri dei Fonts et Chaussées, con l’intervento del servizio, di ben più recente formazione, degli architetti dei Bâtiments civils. Porti, arsenali, nuovi quartieri e nuove città, territorio, confluiscono in uno spazio variegato e diversificato, incontrando il pensiero degli Idéologues, il sapere e le pratiche degli ingegneri e degli architetti, il potere centrale e la "filosofia” del programma. Ma essi incontrano anche resistenze, inerzie, interessi particolari e fuorvianti. E si scontrano, anche, con la riottosità dei destinatari delle nuove fondazioni, i quali, troppo facilmente, erano stati presupposti come malleabile folla da ordinare, istruire e sanare.

Chiudi