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Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza

Torino, Bollati Boringhieri, 1991, Nuova cultura, 28
cm 22x14, pp. XVI-825-(1), tela, sovracoperta e custodia illustrate
Seconda edizione. Piccola menda sul dorso della custodia, il volume è in perfetto stato >>>

€ 30,00
Indice
 
Premessa    IX
Sigle usate nel testo    XIII

Una guerra civile

1. La scelta


    1. Lo sfascio    3
    2. Una scelta chiara e difficile    23
    3. Il tradimento    42

2. L’eredità della guerra fascista


    1. Desiderio e timore di una sconfitta    63
    2. Le insicure motivazioni dei combattenti    77
    3. Il ripudio del regio esercito    94

3. Le vie di una nuova istituzionalizzazione


    1. La militarizzazione e i suoi limiti    124
    2. Il rapporto con i partiti    151

4. La guerra patriottica


    1. Alla riconquista dell’identità nazionale    169
    2. I tradizionali alleati    189
    3. Il nemico ritrovato    206

5. La guerra civile


    1. Una definizione controversa    221
    2. La ricomparsa dei fascisti    225
    3. Gli antifascisti di fronte alla guerra civile    248
    4. Il nemico principale: i fascisti o i tedeschi?    266
    5. I cattolici e la guerra civile    280
    6. La guerra civile europea    303

6. La guerra di classe


    1. Classe, nazione, antifascismo    313
    2. Gli operai e le loro rappresentanze    326
    3. Lotte politiche e lotte economiche    336
    4. Lotta nella società, lotta per 372
    5. Lotta di classe e lotta armata    384
    6. Il mito dell’URSS    403

7. La violenza


    1. Il problema della violenza nel contesto bellico    413
    2. Violenza resistenziale e violenza fascista    415
    3. Autodisciplina e organizzazione della violenza.
        Il sistema punitivo    449
    4. Le rappresaglie e le controrappresaglie    475
    5. La guerriglia urbana e i gap    493
    6. La violenza insurrezionale    505

8. La politica e l'attesa del futuro


   1. La politica e la morale    515
   2. Pubblico e privato    521
   3. Il rapporto fra le generazioni    551
   4. I conti con il passato    560
   5. Il senso del futuro    575
   6. Il ritorno    585


Note    593
Indice dei nomi di persona    797
Indice dei nomi geografici   819
A quasi mezzo secolo di distanza è ormai convinzione comune che occorra un ripensamento della Resistenza, sulla quale tutti mostriamo troppo facili certezze. Si tratta, soprattutto, di riconoscere a questi fatti la loro dignità di grande evento storico, sottraendoli ai ricorrenti rischi della retorica celebrativa o alle strumentalizzazioni di parte spesso riduttive e liquidatorie.

Il libro affronta temi cruciali legati al passaggio dall'Italia fascista all'Italia del dopoguerra visti sotto il profilo della "moralità" operante nei protagonisti. Nell'analisi degli eventi tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, Claudio Pavone distingue tre aspetti: la guerra patriottica, la guerra civile e la guerra di classe - «tre guerre» che sono spesso combattute dallo stesso soggetto - introducendo così una novità interpretativa in grado di cogliere tutte le sfumature e di attraversare orizzontalmente una realtà storica di estrema complessità.
Gli argomenti presi in esame - tra i quali l'eredità della guerra fascista, il dissolversi delle certezze istituzionali, le fedeltà e i tradimenti, il valore fondante della scelta, il rapporto fra le generazioni, l'utopia e la realtà, il grande nodo del la violenza - ci costringono a riflettere su alcune questioni brucianti e sempre attuali, prima fra tutte quella del rapporto tra la politica e la morale nella vicenda storica.

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