La vita intensa di un uomo, Giovanni Puccini, libraio e tipografo a Senigallia e Ancona tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, viene qui rivissuta nelle sue varie fasi e ripercorsa attraverso la ricostruzione della sua attività di libraio e tipografo. È una storia di emigrazione e di realizzazione in campo professionale che non si conclude in se stessa e finisce per coinvolgere e influenzare prepotentemente l’opera del figlio Mario, gettando anche una nuova luce sul suo ultimo romanzo, "La terra è di tutti" (Prima vita di Cornelio).
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La vita intensa di un uomo, Giovanni Puccini, libraio e tipografo a Senigallia e Ancona tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, viene qui rivissuta nelle sue varie fasi e ripercorsa attraverso la ricostruzione della sua attività di libraio e tipografo. È una storia di emigrazione e di realizzazione in campo professionale che non si conclude in se stessa e finisce per coinvolgere e influenzare prepotentemente l’opera del figlio Mario, gettando anche una nuova luce sul suo ultimo romanzo, "La terra è di tutti" (Prima vita di Cornelio).