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Da San Pietroburgo a Mosca. La diplomazia italiana in Russia 1861-1941

Roma, Bonacci, 1993, I fatti della storia. Saggi, 34
cm 21, pp. 544, brossura con alette
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INDICE
 
 
Introduzione    Pag. 7
 
Capitolo primo - Ambasciata ed ambasciatori italiani a Pietroburgo (1861-1913)


 1. L’equivoco liberal-nazionale    21
 2. Un «utile intermediario»    39
 3. La più «rifiutata» delle sedi diplomatiche    59
 4. L’Italia equidistante fra Inghilterra e Russia    70
 5. Il modello liberale    73
 6. Racconigi: i limiti di un’intesa    90

Capitolo secondo - Diplomazia di guerra e rivoluzione (1914-1918)


 1. Agosto 1914: la Russia come mito militare    103
 2. L’«eccesso di iniziativa» di Sazonov    111
 3. L’«occasione unica» di Carlotti    117
 4. Grandi piani e piccole potenze    125
 5. Il blocco balcanico    129
 6. Il MID e la svalutazione dell’intervento italiano    136
 7. La Stavka e «l’estrema necessità» dell’intervento italiano    142
 8. Guerra diplomatica per l’intervento della Romania    147
 9. Guerra diplomatica per l’intervento della Bulgaria    155
10. Pietrogrado 1917: finis Russiae    164
11. La crisi della diplomazia    182

Capitolo terzo - Russia 1919-20: Ex Oriente Lux?


 1. Le fonti italiane sulla Russia    196
 2. Il rimpatrio dalla Russia della comunità italiana    210
 3. Lo «Studio» italiano a Mosca    225
 4. Giornalisti (e avventurieri) italiani in Russia    235
 5. La missione segreta a Mosca di Giovanni Amadori Virgili    245
 6. La guerra russo-polacca come problema storiografico    257
 7. La diplomazia italiana e l’ideologia della barriera    262
 8. Pace «rivoluzionaria» e pace «strategica»    266
 9. La guerra russo-polacca e lo spostamento di campo dell'Italia    279

Capitolo quarto - L'Urss senza mitila visione diplomatica (1924-1939)


 1. L'«isola italiana» nell'Ulica Vesnina    293
 2. L’Ambasciata e la rete consolare    305
 3. La cultura dei diplomatici    311
 4. La pjatiletka: un «disequilibrio oncogeno»    317

Capitolo quinto - Pinocchio, il Gatto e la Volpe: l’Italia fra Germania
     e Unione Sovietica (1939-1941)


 1. Le grandi linee delle relazioni italo-sovietiche fra le due guerre    340
 2. Gli assiomi di Litvinov    344
 3. Mussolini «mentore» della politica di Rapallo    346
 4. Il patto Ribbentrop-Molotov e la diplomazia italiana    351
 5. Accordo «ex delictu» o alleanza strategica?    356
 6. La crisi di Finlandia e l’azione italiana per rompere
     dall’esterno l’intesa tedesco-sovietica    559
 7. L’epilogo di una politica estera    569
 
Appendice I - Lo pseudo-trattato tedesco-sovietico del 1920    375
 
Appendice II - Giovanni Amadori Virgili, La situazione russa
ed i suoi probabili sviluppi. Gli obbiettivi italiani in rapporto
ad una eventuale ripresa di contatto col governo dei sovieti    579

Indice dei nomi    533

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