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Bloom Harold
Indice
Prefazione 9
Preludio alla gnosi 13
1. Agone: revisionismo e personalità critica 27
2. La menzogna contro il tempo: la gnosi, la poesia, la critica 63
3. La creazione-catastrofe: la gnosi, la cabala e Blake 82
4. Freud e il sublime: teoria della creatività da catastrofe 101
5. I concetti freudiani di difesa e la volontà poetica 128
6. Emerson: La religione americana 153
7. L'immagine della voce di Whitman: Alla talea dell'anima mia 188
8. Clinamen: verso una teoria del fantastico in letteratura 211
9. L'incrocio del sublime e la morte dell'amore 235
10. Wallace Stevens: un poema della nostra gnosi 256
11. La gnosi di Hart Grane 262
12. Misurare il canone: West Casements e Tapestry di John Ashbery 280
13. Spectral Emanations di John Hollander: il menorah come luce bianca del tropo 299
14. Tavole libere e spezzate: le prospettive culturali della comunità ebraica americana 327
15. Postilla: la differenza americana in poesia e critica 339
Prefazione 9
Preludio alla gnosi 13
1. Agone: revisionismo e personalità critica 27
2. La menzogna contro il tempo: la gnosi, la poesia, la critica 63
3. La creazione-catastrofe: la gnosi, la cabala e Blake 82
4. Freud e il sublime: teoria della creatività da catastrofe 101
5. I concetti freudiani di difesa e la volontà poetica 128
6. Emerson: La religione americana 153
7. L'immagine della voce di Whitman: Alla talea dell'anima mia 188
8. Clinamen: verso una teoria del fantastico in letteratura 211
9. L'incrocio del sublime e la morte dell'amore 235
10. Wallace Stevens: un poema della nostra gnosi 256
11. La gnosi di Hart Grane 262
12. Misurare il canone: West Casements e Tapestry di John Ashbery 280
13. Spectral Emanations di John Hollander: il menorah come luce bianca del tropo 299
14. Tavole libere e spezzate: le prospettive culturali della comunità ebraica americana 327
15. Postilla: la differenza americana in poesia e critica 339




Accanto a questi temi è l'esplorazione che il critico fa della propria tradizione revisionaria. Bloom enfatizza la differenza fra le pose critiche americane e quelle delle scuole inglesi e del continente europeo, e ricerca continuità non solo con il passato letterario e culturale ma anche con il futuro. Intento finale del libro è l'esame del dilemma culturale ebraico americano, che l'autore condivide e spera di contribuire a chiarire.