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L'arte della guerra

[L'art de là guerre], Commento di Jean Levi, Illustrazioni scelte e commentate da Alain Thote, Edizione italiana a cura di Attilio Andreini e Maurizio Scarpari. Traduzione di Debora Paparella, il testo L'arte della guerra è tradotto da Attilio Andreini e Micol Biondi


Torino, Einaudi, 2013, Saggi, 937
cm 21.5x15.5, pp. LXVIII-427-(1), illustrazioni a colori, cartonato, sovracoperta illustrata
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€ 48

INDICE

Prefazione all'edizione italiana di Attilio Andreini e Maurizio Scorpori  p. IX
Introduzione di Jean Levi  XV
Illustrare il Sunzi di Alain Thote  LXI

 L'arte della guerra

I. Valutare secondo principi confacenti  3
II. Del muovere battaglia  29
III. Pianificare l'attacco  59
IV. Assetti strategici  75
V. Il favore concesso dalle circostanze  95
VI. Punti deboli e punti di forza  129
VI. Manovre militari  163
VIII. Le Nove Variabili  191
IX. Muovere l'esercito  215
X. Le conformazioni del terreno  253
XI. I nove tipi di terreno  275
XI. Attacchi incendiari  329
XIII. Ricorrere alle spie  353

 Appendici
Cronologia  387
Glossario dei termini  391
Dizionario dei nomi propri  401
Bibliografia  419
Crediti fotografici e museali  425

Scritto all'epoca degli Stati Combattenti, L'arte della guerra è il piú antico trattato di strategia militare conosciuto (V-IV secolo a.C.); tradizionalmente si presume sia stato scritto da un generale cinese di nome Sun Tzu (o Sunzi), ed è soprattutto una lezione di saggezza e di arte di vivere ispirata agli insegnamenti del Dao. Questa nuova edizione di uno dei piú celebri e influenti testi della cultura orientale intende ricollocare l'opera nel suo contesto storico e culturale, facendo entrare in risonanza le sue massime con alcuni commentari antichi, con paralleli tratti da altre opere filosofiche e con episodi di romanzi cinesi tradizionali pervasi di pensiero strategico. I curatori non si sono limitati ai soli documenti scritti, ma hanno deciso - per la prima volta e in modo innovativo - di mettere in evidenza i passi piú significativi dell'Arte della guerra non solo attraverso una scelta di testi, ma anche attraverso un ricchissimo apparato iconografico. Il potere evocativo delle illustrazioni orienta l'immaginazione del lettore e lo aiuta a comprendere meglio questo straordinario ed emblematico capolavoro della cultura cinese. Le immagini di oggetti, calchi, dipinti, opere di calligrafia e altre forme di rappresentazione figurativa, non solo fanno piena luce su certe sfaccettature dell'opera, ma la restituiscono al contesto della civiltà che l'ha prodotta e che essa, a sua volta, ha contribuito a plasmare.

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