Asor Rosa Alberto
Introduzione a Un altro Novecento, IX
Introduzione a Novecento primo secondo e terzo, XVII
Parte prima. Fondamenti
Intellettuali, 3
Avanguardia, 43
Mutamenti del tempo, 99
Futurismo 123
Noi e l'America, 145
Parte seconda. Questioni
A che serve la critica letteraria, 153
Una koinè linguistica di massa, 169
Lingua e questione nazionale 173
Letteratura e cinema, 179
Letteratura e serialità, 209
Il best-seller all'italiana, 217
Letteratura e giornalismo, 221
Il romanzo: passato e futuro, 261
Parte terza. Figure
Ritratto dell'intellettuale da giovane (Giuseppe Prezzolini), 269
Il finto provinciale (Renato Serra), 285
Uno scrittore italiano della crudeltà (Federigo Tozzi), 289
Un riso doloroso (Aldo Palazzeschi), 295
Il grande massacro (Emilio Lussu), 311
Il principe e i poveri (Antonio Gramsci), 323
Le parole e la carne (Giuseppe Ungaretti), 329
Oltre il mito (Cesare Pavese), 335
Sperimentalismo utopico e progettazione incompiuta (Elio Vittorini), 339
Un'isola chiamata Arturo (Elsa Morante), 355
Una voce poetica fra comunicazione e trasgressione (Elio Pagliarani), 361
La musa dai bianchi capelli (Considerazioni sulla poesia contemporanea), 383
Concerti da camera (Attilio Bertolucci e i "libri di famiglia"), 389
Letteratura ed ebraismo, 395
1. Una risposta all'orrore (Primo Levi), 395
2. Otto ebrei (Giacomo Debenedetti), 399
Il Maestro (Natalino Sapegno), 403
L'Editore (Giulio Einaudi), 407
The Middle Age in the post-modern (Umberto Eco), 411
Interrogando Sibilla (Lea Melandri), 417
Identità e paura (Francesca Sanvitale), 423
Versi folli e diversi (Paolo Volponi), 429
Il politico e il suo doppio (Luigi Pintor), 433
Le rose e il rettile (Franco Fortini), 437
L'insopprimibile duplicità dell'essere (Italo Calvino), 463
Verso l'apocalisse (L'ultimo Pasolini), 483
Parte quarta. Quel che viene dopo
Una mappa per la nuova letteratura (Daniele Del Giudice), 497
Passaggio in ombra (Mariateresa Di Lascia), 501
Resoconti dell'idiozia (Ermanno Cavazzoni), 505
L'atrocità come storia (Vincenzo Cerami), 509
Puntare sullo stile (Daniele Del Giudice), 515
Fare critica oggi (Paolo Mauri), 519
Un caso di "picarismo metropolitano" (Marco Lodoli), 523
Fra quotidiano e sublime (Franco Marcoaldi), 527
Il "dritto" e il "rovescio" della vita (Antonio Tabucchi)
Appendice
Un'idea del Novecento letterario europeo, 537
Indice dei nomi, 561




Asor Rosa, da sempre attento osservatore dell'universo letterario italiano, delinea un'immagine frammentata della letteratura del Novecento, costruendo un percorso capace di restituire tutta la disperata vitalità che emerge dalle sue "lacerazioni, ferite, disillusioni" epocali.
I saggi qui raccolti si concentrano sul mutamento profondo che il passaggio nel Novecento comporta per la letteratura e, in genere, per i fenomeni della comunicazione, in termini di percezione, visione del mondo e ricerca formale. Secondo Asor Rosa, la vera origine delle problematiche identitarie che hanno così frazionato il panorama letterario italiano novecentesco consiste nelle molte e diverse contaminazioni con "linguaggi altri". Più che su una mera descrizione di eventi, l'autore si sofferma sui fondamenti dell'innovazione e del cambiamento e sulle varie "questioni" che scaturiscono dall'allargamento dei linguaggi e delle professioni intellettuali. Cambiamento interpretato, tra le molte "figure" considerate, attraverso le opere di Fortini, Calvino e Pasolini, che hanno posto con nettezza una linea di confine oltre la quale comincia un nuovo mondo, che Asor Rosa cerca di esplorare misurandosi con gli autori e con i testi delle ultime generazioni. Da Cavazzoni a Cerami a Tabucchi passando per Del Giudice e Lodoli in una magistrale analisi critica di "Quel che viene dopo".