Chiudi

Curzio Malaparte. Biografia politica

prefazione di Francesco Perfetti


Milano, Luni, 1998, Biblioteca di storia contemporanea, 2
cm 21x14, pp. 382-(2), bossura illustrata con alette
Unica edizione >>>

attualmente non disponibile Prenota
Indice
 

Prefazione    pag. 5
Introduzione    13

Capitolo Primo
Sulla via per Trieste o sulla via per Roma    23


1. «Ed il nome Italia mi puzzava in bocca come un pezzo di carne marcia...»    23
2. La formazione culturale e la partecipazione alla Prima guerra mondiale    25
3. L’impegno politico e culturale dei primi scritti: Viva Caporetto! e “Oceanica”    43
4. Il dramma della modernità    62
5. L’adesione al fascismo    69
6. Nei confini della rivoluzione conservatrice    80


Capitolo Secondo
Il fascismo integrale: ideologia, teoria e prassi rivoluzionaria    85


1. L'Europa vivente: teoria storica del sindacalismo nazionale: una piattaforma
    ideologica al fascismo rivoluzionario    85
2. Tra revisionismo, idealismo gentiliano e nazionalismo. La crisi del 1924    103
3. Teoria e prassi rivoluzionaria: “La Conquista dello Stato”    124
4. «La Rivoluzione sono io!» Il dissenso interno    132
5. Tra dissenso e fronda, alla ricerca di nuove strade    167
 
Capitolo Terzo
Dalle avventure di Strapaese al confino di Lipari    181

1.  Strapaese e i «buffoni» di Mussolini    181
2.  «Ho allevato un camaleonte...»    192
3.  Occorre una profonda «rivoluzione letteraria»    208
4.  Alla direzione de “La Stampa”        218
5. Gli scritti internazionali: Le bonhomme Lenin e Technique du coup d’Etat    229
6.  La «crisi di coscienza»    245
7.  Il rientro in Italia e la condanna al confino    254
 
Capitolo Quarto
Europa.... Moribonda, Kaputt, Marcia    263

1. Gli anni del disimpegno    263
2. La ripresa della piena attività con nuove... “Prospettive”    272
3. Il secondo conflitto mondiale e l'attività di inviato speciale dai fronti di guerra    291
4. La caduta del fascismo e gli anni dell’incertezza    304
5. Ancora una volta «esule» a Parigi    325
6. Le ultime polemiche, la Cina    347
7. «Come se la vita non dovesse mai finire, o fosse già finita»    369
 
Indice dei nomi    373
Indice generale    381
Curzio Malaparte è stato un protagonista di statura europea della cultura del Novecento e delle vicende che hanno segnato il secolo: soldato, poeta, scrittore, giornalista, autore teatrale e cinematografico ha avuto una vita, pubblica e privata, così intensa e vissuta all’insegna di una continua contraddizione, in realtà solo apparente, da rasentare la leggenda.

Amato dal pubblico - alcune sue opere come Kaputt e La pelle sono fra le più vendute e tradotte della letteratura italiana contemporanea - è stato oggetto di accese controversie e profonde incomprensioni, dovute alla scarsa conoscenza, malgrado la ricchissima aneddotica esistente, della sua personalità: “Si ignora tutto di me e si scrivono di me le cose più inverosimili. Mi domando qualche volta se il mio successo non dipenda dall’idea sbagliata che il pubblico si fa di me”. Questo volume di Giuseppe Pardini è il frutto di una approfondita conoscenza dell’opera letteraria e giornalistica dello scrittore toscano e di una ricchissima documentazione archivistica pubblica e privata in gran parte inedita. Esso si propone di strappare il velo della leggenda per riportare sul terreno della realtà la figura di un Malaparte protagonista o testimone di avvenimenti cruciali della storia più recente. Attenta soprattutto alla dimensione politico-ideologica, questa biografia consente sia di seguire l’evoluzione del pensiero dello scrittore toscano sia di collocarlo correttamente nel Novecento culturale italiano ed europeo, sia ancora di comprendere le idee della componente rivoluzionaria del fascismo.

Chiudi