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7 Prefazione di Luisa Muraro
19 Metafora e mutamento delle teorie: La " metafora"
di che cosa è metafora? di Richard Boyd
97 La metafora nella scienza di Thomas S. Kuhn
113 Bibliografia
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Boyd Richard, Kuhn Thomas S.
La metafora nella scienza
[“Metaphor and theory change: what is ‘Metaphor’ a metaphor for?” e “Metaphor in science” in "Metaphor and thought"], traduzione di Libero Sosio, prefazione di Luisa Muraro
Milano, Feltrinelli, 1983, Campi del sapere
cm 22.2x14.5, pp. 117-(3), brossura illustrata
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Indice
7 Prefazione di Luisa Muraro
19 Metafora e mutamento delle teorie: La " metafora"
di che cosa è metafora? di Richard Boyd
97 La metafora nella scienza di Thomas S. Kuhn
113 Bibliografia




Che anche il linguaggio scientifico sla sottoposto a elaborazione retorica è una tesi nuova che in sé appare estremamente plausibile e finora non è stata messa in discussione, ma — come risulta dai duesaggi qui presentati — essa tocca la teoria della conoscenza scientifica con conseguenze impreviste e tuttaltro che pacifiche. ►
Richard Boyd lega strettamente il recupero della metaforicità al mutare del linguaggio scientifico, alla direzione in cui esso cambia per operare un progressivo accomodamento alle strutture o articolazioni reali del mondo.
Che ci siano metafore nella scienza è necessario perché nella scienza è indispensabile poter introdurre termini teorici anche senza definirli e ciò a sua volta deriva dal fatto che la nostra conoscenza è imperfetta e che, d’altronde, essa si dà quando c’è accomodamento del nostro linguaggio al mondo, quando i nostri concetti “tagliano” il mondo seguendo le sue “articolazioni”. La questione che si pone è l’adeguatezza dell’operazione metaforica. Questa è la sfida che Boyd fa propria e che rende il suo testo fecondo di idee nuove e importanti : quelle che riguardano la precisione linguistica, per esempio, e la proposta di una concezione dinamica o dialettica del riferimento.
Nel suo intervento Thomas S. Kuhn discute la relazione di Boyd, e ne riprende soprattutto i punti in cui egli stesso è chiamato in causa con la sua “Struttura delle rivoluzioni scientifiche”, l’opera che più ha sollecitato le ricerche e i dibattiti sul mutamento delle teorie.
Nella Prefazione Luisa Muraro, oltre a esporre la concezione interattiva della metafora di Max Black, da cui muovono entrambi gli autori, ricostruisce brevemente il contesto in cui si è riconosciuto che anche la scienza ricorre a procedimenti metaforici in maniera non facoltativa.
Richard Boyd insegna Filosofìa alla Cornell University di Ithaca, N.Y.