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Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata

Roma, L'Erma di Bretschneider, 2009, Studia Archaeologica, 166
cm 24x17, pp. 528-(8), 16 tavole a colori fuori testo e 120 illustrazioni in b/n nel testo, cartonato illustrato
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SOMMARIO

Prefazione alla prima edizione    pag. 13
Introduzione alla prima edizione    15
Introduzione alla seconda edizione    21
Avvertenze    25

I. Lo studio del libro manoscritto, o codicologia    27


    1. Il campo d'indagine    29
    2. Evoluzione della metodologia    32
    3. La codicologia quantitativa    36
    4. La codicologia comparata. Aree di riferimento:


        ms ebraico    40
        ms islamico    42
        ms copto ed etiopico    43
        ms armeno    44
        ms georgiano    44
        ms slavo    45
        ms siriaco    45

    5. Breve storia del libro manoscritto    46

II. I supporti della scrittura prima della carta    55


    1. I supporti più antichi    57
    2. Il papiro    58


        2.1. Generalità    58
        2.2. Indagini di laboratorio    60
        2.3. Tipi di papiro    62


               Papiri antichi    63
               Papiri medievali    64

    3. La pergamena    64


        3.1. Generalità    64
        3.2. Le sezioni della pelle    70
        3.3. Specie animali e costi    71
        3.4. I palinsesti    75
        3.5. Lettura digitale dei palinsesti    79
        3.6. Pergamene dipinte    80


III. La carta    83


    1. La storia    85
    2. La carta a Bisanzio e nell'area greca    87
    3. Tipi di carta e rispettive tecniche di fabbricazione    88
    4. Caratteristiche dei fogli fabbricati secondo le tre forme    99


        4.1. Il formato    102
        4.2. Lo zigzag    103

    5. La filigrana    106


        5.1. Filigrana e formato    108
        5.2. La filigranologia    109
        5.3. Repertori di filigrane    110
        5.4. Filigrana e datazione    112

    6. Qualità di carta, costi e prezzari    115
    7. Prospettive di ricerca    117
    8. Conclusioni: la carta nei manoscritti    119

IV. La morfologia del libro    123


    1. Le tavolette    125
    2. Il rotolo    128


        2.1. Nel mondo antico    128
        2.2. Nel Medioevo    132

    3. Il codice    135


        3.1. Dal rotolo al codice    135
        3.2. Il codice di papiro    141
        3.3. Il codice di pergamena    144


V. Il codice. Organizzazione materiale: il fascicolo    147


    1. Il fascicolo: configurazioni    149
    2. Teorie di costruzione del fascicolo membranaceo    153


        2.1. L'ipotesi della pila 154
        2.2. L'ipotesi della piegatura    154

    3. Il formato    166
    4. Metodi per la descrizione dei fascicoli    166
    5. Fascicolazione: 'cardinali maggioritari' a Oriente e a Occidente    172

VI. Allestimento della pagina. Operazioni preliminari    175


    1. La foratura    177


             Fori di legatura    177
             Fori di piegatura    178
             Fori di rigatura    178
        1.1. Strumenti    178
        1.2. Sistemi    181
        1.3. Posizionamento dei fori    182


               1.3.1. Nei manoscritti greci    182
               1.3.2. Nei manoscritti latini    183
               1.3.3. Nelle altre aree geo-culturali:
                         ms etiopico, siriaco, slavo, armeno, georgiano, ebraico, islamico    185

        1.4. Tipologie anomale di fori    185

    2. La rigatura    187


        2.1. Strumenti    187


               2.1.1. Metodi manuali    187
               2.1.2. Metodi meccanici:


                         Oriente    189
                         Occidente    190

        2.2. Utilizzo della rigatura da parte del copista    196
        2.3. Sistemi e tipi    197


               2.3.1. Sistemi    198


                         2.3.1.1. Nei manoscritti greci    198
                         2.3.1.2. Nei manoscritti latini    200
                         2.3.1.3. Nelle altre aree geo-culturali:
                                      ms slavo, ebraico, islamico    200

               2.3.2. Tipi    201


                         2.3.2.1. Metodologie descrittive in ambito greco    201
                         2.3.2.2. Metodologie descrittive in ambito latino    204

        2.4. Rigature particolari    209
        2.5. Descrizione della rigatura    212


VII. La mise en page    217


    1. Rettangoli 'notevoli'    220
    2. Ricette    227
    3. Unità di misura (metrologia)    234
    4. Studi quantitativi sulla mise en page    234
    5. La leggibilità    238

VIII. La trascrizione dei testi    241


    1. La scrittura e gli scribi    243
    2. Scriptoria medievali:    245


        2.1. Occidente    246
        2.2. Bisanzio    247
        2.3. Altre aree geo-culturali: ebraica, islamica    249

    3. La 'taglia' e l'organizzazione per la trascrizione    249
    4. La«pecia»    255
    5. Posizioni e strumenti    260
    6. Inchiostri e tinte    267


        6.1. Inchiostri neri    267
        6.2. Altri inchiostri    271
        6.3. Pigmenti e colori    271


IX. Leggere fra le righe: 'tracce' del copista, fonte preziosa di informazione    277


    1. Segnatura delle pagine, dei fogli, dei fascicoli    279


        1.1. Nei manoscritti greci    280
        1.2. Nei manoscritti latini    282
        1.3. Nelle altre aree geo-culturali:
        ms siriaco, slavo, armeno, georgiano, ebraico, islamico    284

    2. Altre indicazioni    285


        2.1. Indicazioni storiche:
        ms greco, latino, siriaco, ebraico, islamico    288
        2.2. Indicazioni funzionali    293
        2.3. Indicazioni tecniche    294
        2.4. Indicazioni personali    295

    3. Tempi e costi    295

X. La decorazione    299


    1. L'illustrazione    303


        1.1. Origini    304
        1.2. Dalla tarda Antichità al Medioevo    308


               1.2.1. Produzione profana    308
               1.2.2. Produzione sacra    309

        1.3. Il ritratto    316

    2. L'ornamentazione    316


        2.1. Elementi e definizioni    317
        2.2. Tipologia ed evoluzione    318


               2.2.1. In ambito greco    320
               2.2.2. In ambito latino    331

    3. Tecniche e lavoro artigianale    338

XI. La legatura    345


    1. Origini    349
    2. Terminologia e tipologie    351
    3. Legatura orientale, bizantina e "alla greca"    354


        3.1. Orientale : etiopica, islamica, armena    354
        3.2. Bizantina    358
        3.3. "Alla greca"    367

    4. Legatura occidentale    368


        4.1. Periodo carolingio    368
        4.2. Periodo romanico    372
        4.3. Periodo gotico    374
        4.4. Periodo umanistico e rinascimentale    376

    5. Ricerche in corso    379

XII. Per una storia del manoscritto: circolazione, fruizione,
    conservazione, catalogazione    383


    1. Le biblioteche    386


        1.1. Antichità e Medioevo    386
        1.2. Periodo umanistico e rinascimentale    389

    2. Dall'inventario medievale al catalogo a stampa    391
    3. Problemi e modelli di descrizione    393


        3.1. Problemi    393
        3.2. Modelli: dal Novecento al Catalogo elettronico    398


               3.2.1. Struttura e stato del codice    401
               3.2.2. Elementi di descrizione    402

    4. Cataloghi speciali    405
    5. La situazione catalografica oggi    407


Tavole    413
Bibliografia    431

Indici    489


    Indice delle testimonianze scritte    491
    Indice dei nomi e dei luoghi    499
    Indice delle cose e dei termini notevoli    511
    Indice delle tavole a colori    527
Questo volume, concepito inizialmente come seconda edizione riveduta, corretta e aggiornata del precedente Il libro manoscritto. Introduzione alla Codicologia (n. 124 di questa collana), è in realtà una redazione ampliata e modificata, come dimostra la rinnovata veste tipografica.

In un momento in cui l'abbattimento delle barriere politico-ideologiche diventa un obiettivo di urgente necessità l'indagine sulla scienza del libro prima di Gutenberg, o Codicologia, dall'Autrice concepita in modo "integrale" - storia del libro antico e medievale e delle relative tecniche di fabbricazione sino alle sue odierne sedi di conservazione, e storia degli studi - , viene spinta oltre i confini delle civiltà greca e latino della tradizione accademica occidentale. In un tentativo di metodologia comparativa, di sussidio per una migliore lettura di tanti fenomeni della produzione libraria artigianale, si pongono a confronto, dove possibile, le culture che con le nostre, venendo a contatto, hanno interagito: da Oriente a Occidente, soprattutto attraverso Bisanzio, l'impero millenario multietnico che ha raccolto e salvato l'eredità romana e greca insieme, eredità sulla quale, mediando, ha fuso pratiche culturali e linguistiche, nonche tecniche librarie e artistiche di matrici diverse.


Maria luisa Agati

insegna Codicologia presso la seconda Università di Roma. Bizantinista di formazione, i suoi interessi vanno alla cultura libraria del Medioevo greco, e principalmente alla scrittura minuscola, in relazione al contesto storico-testuale e alla struttura materiale del libro. Tra i numerosi contributi, che spaziano da problematiche del IX e X secolo ai rapporti tra caratteri a mono e a stampa nel XVI secolo: le monografie su La minuscola "bouletée" (Citta del Vaticano, 1992) e su Giovanni Onorio da Maglie, copista greco (1535-1563) (Accademia Nazionale dei lincei, Roma 2001), l'identificazione e studio di amanuensi come Pietro Devaris (principalmente in The Greek Script in the 15ᵗʰ and 16ᵗʰ centuries, Athina 2000), e il Catalogo dei manoscritti greci della Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (Accademia Nazionale dei lincei, Roma 2007). L'orientamento odierno della sua ricerca è volto al manoscritto greco orientale tra Quattrocento e Cinquecento.

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