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Lo sguardo per iscritto. Saggi sull'arte del Novecento

A cura di Jania Sarno. Postfazione di Stefano Agosti


Firenze, Le lettere, 2000, Atelier. Collana diretta da Stefano Crespi, 8
cm 21x15, pp. 179-(5), illustrazioni nel testo in b/n, brossura illustrata con alette
Unica edizione. Ottima copia >>>

€ 18,00
Indice

Nota introduttiva di Jania Sarno    Pag. 7
 
Lo sguardo per iscritto    9

Ritratti critici


   Giorgio De Chirico    15
   All’orizzonte di Morandi    19
   Edward Hopper: la fotosintesi dell’Essere    29
   Qualche nota su Mondrian    53
   Il desiderio di Giacometti    63
   L’invenzione di Balthus    83
   Henri Cartier-Bresson    101

Osservazioni sul disegno


   Lo stretto sentiero verso il tutto    113
   Davanti alla Sainte-Victoire    119
   Come andare lontano, nelle pietre    125
   L’albero, il segno, la folgore    137

Conversazione con Jania Sarno    145

Riferimenti bibliografici    163

Postfazione di Stefano Agosti


Considerazioni aggiuntive sull’arte visiva e il concetto di «presenza»    167
Per la prima volta, vengono raccolti in questo volume, in edizione italiana, i saggi sull’arte di Yves Bonnefoy nell’unità del Novecento.

Nell’orizzonte, nello sguardo di un secolo, prendono figura ritratti critici in immagini esemplari, affascinanti (De Chirico, Morandi, Hopper, Mondrian, Giacometti, Balthus, Cartier-Bresson), una meditazione sul disegno, e il testo di una conversazione con la curatrice Jania Sarno (al confine suggestivo di biografia, poesia e arte). Nella circolarità del volume, si libera in Bonnefoy una scrittura nella trasparenza, in un’apertura luminosa, oscura, senza fine, senza categorie, capace (ancora una volta) di raccontarsi nell’unità misteriosa di immagine e parola, pensiero e stupore, coscienza e mondo. Un contributo in postfazione di Stefano Agosti indaga in Bonnefoy il concetto di «presenza» come centralità, figura primaria dell’espressione, fino a quel punto di radicalità «oltre l’oggetto», al di fuori del linguaggio, «irreparabile silenzio».

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