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Caltanissetta - Roma, Salvatore Sciascia, 1987, Aretusa, 46, cm 20x13.4, pp. 293-(3), brossura muta, sovracoperta
Unica edizione. Ottima copia € 30,00

Esce postumo questo bel libro del carissimo e compianto Maestro mio e di tanti studiosi e letterati italiani.

Con scrittura limpida e asciutta, con concreto aggancio al testo dantesco e al suo secolare commento, Umberto Bosco, l’insigne studioso di Dante e del Petrarca, del Rinascimento e dell’Ottocento, individuava ed esaminava nodi centrali della Commedia e rileggeva criticamente canti o gruppi di canti con quel rigore e quella precisione di giudizi che fecero la fortuna del suo precedente volume dantesco, uscito in questa stessa collana, nel 1966: Dante vicino.
Anche qui Dante è «vicino»: nell’agitarsi delle sue passioni e nel sommuovere dei propri affetti familiari, nella esaltazione del concetto di magnanimità (anzi della sua «figura poetica ed emozionale»), nel timbro didascalico e scientifico del poema, nella complessità del pensiero teologico analizzato con straordinaria sicurezza di riscontri e di citazioni.
Le «lecturae», poi, di canti danteschi si distinguono per nitore formale e acutezza ragionativa, sviluppando magistralmente i ben celebri proemi ad ogni canto dettati dal Bosco per la edizione lemonnieriana del poema: rapporti col mondo stilnovistico e col teatro medievale, ricostruzioni di figure, esegesi puntuali di versi, analisi di strutture. Il poeta è sempre rivisto con mirabile vicinanza di sentire e di pensare, e queste Altre pagine dantesche si iscrivono come uno dei più alti contributi della dantologia italiana nel ventennio seguito al centenario del 1965, un ventennio culturale che ha visto Bosco tra i suoi protagonisti più attivi e disinteressati, con un impegno costante che è cessato soltanto il 25 marzo 1987, giorno della sua scomparsa.
Giorgio Petrocchi
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INDICE GENERALE

Gli affetti familiari di Dante nella «Commedia»    9
La magnanimità e il «trapassar del segno»    29
La svolta narrativa della «Commedia»    47
Idee poche e modeste ma chiare sulla poesia didascalica
       e scientifica della «Commedia»    53
Teologia e ultra-teologia negli ultimi canti del «Paradiso»    61
La gara coi classici latini (canti XXIV-XXV dell'«Inferno»)    93
Alternanza degli stili nella decima bolgia    109
Recupero e reinterpretazione dello stilnovo nel «Purgatorio»    137
Dante e la novellistica del suo tempo    155
Dante e il teatro medievale    169
Quattro note al I canto dell'«Inferno»    187
Marco Lombardo (c. XVI del «Purgatorio»)    197
L'idillio sacro: Matelda (c. XXVIII del «Purgatorio») .    211
Domesticità del «Paradiso» (Lettura del c. XIV)    239
Problemi e prospettive di un’«Enciclopedia dantesca»    263

Nota bibliografica    279
Indice dei nomi    281
Passi delle opere di Dante discussi o citati    289

[Studies in Landscape Design], traduzione di Enrica Labò
Milano, Edizioni di Comunità, 1982, Saggi di cultura contemporanea, 80, cm 21.5x15.5, pp. 257-(3), 149 illustrazioni fotografiche in b/n fuori testo, tela, sovracoperta illustrata
Seconda edizione. Scoloriture nella sovracoperta, peraltro copia in ottimo stato € 35,00

L’architettura del paesaggio è probabilmente la più antica anche se la meno avvertita fra le arti visive. Soltanto in anni recenti si è cominciato a proporla come un’attività chiaramente configurata e che va molto oltre la progettazione di giardini e parchi.

Con l’aumento della popolazione e la tendenza a un crescente sfruttamento della superficie del suolo, è indispensabile che l’ambiente sia organizzato e ricreato in armonia con i nuovi bisogni umani. Un primo aspetto del problema è rappresentato dalla conservazione del paesaggio naturale, conservazione che rientra nei compiti del pianificatore piuttosto che dell’architetto paesaggista; ma il secondo aspetto che costituisce il tema di questi studi consiste nel trattamento artificiale del suolo per adattarlo alle innumerevoli attività del mondo contemporaneo. Il volume di G.A. Jellicoe mostra come lo stato dell’arte non sia impari al compito: come possa anzi reggere il confronto con i grandi periodi del passato, quando seppe esprimere un senso di identità fra l’individuo e la sua concezione dell’universo. Attualmente noi concepiamo l’universo come un flusso continuo di spazio e tempo: è lecito pensare che proprio l’architettura del paesaggio possa diventare per sua natura l’attività artistica più adatta a rappresentare questo rapporto spazio-temporale, riconciliando l’uomo con la mutevolezza deN’ambiente in cui vive, e radicandolo in esso.
Queste ipotesi e prospettive si appoggiano, nel lavoro di Jellicoe, a una somma di considerazioni a diverso livello: studi e ricerche storiche, resoconti e esperienze d’architettura militante, ammaestramenti tecnici; le classiche forme di giardino, all’italiana e all’inglese, la vita del paesaggio nella pittura di ieri e di oggi, l’inserimento delle strutture viabilistiche nello spazio naturale, i rapporti fra paesaggistica e urbanistica. La sempre lucida e garbata esposizione dello studioso inglese apre al lettore dimensioni nuove indicando come l’architettura del paesaggio possa conferire un maggior significato al nostro ambiente, e quindi alla nostra vita.


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Indice

Premessa    7

parte prima
 1.  Il giardino italiano del Rinascimento    11
 2.  Centocinquant’anni di paesaggio inglese    23
 3.  Alla ricerca del giardino del paradiso    35
 4.  Noi e la storia    47
 5.  Costruire nel paesaggio    59
 6.  Autostrade    72
 7.  Scala, variabilità e spazio    95

parte seconda
 8.  Il paesaggio derivato dall’arte    119
 9.  L’acqua    135
10. Spazio per il gioco    149
11. Christ Church Meadow    166
12. Il percorso della M4    185
13. Riflessioni su un giardino giapponese    203
14. Quadrato uno    221

tavole    239

Nota    241
Indice delle illustrazioni    245
Indice analitico    251

a cura di Antonino Pagliaro
Firenze, Le Monner, 1967, Pubblicazioni dell'Istituto di studi pirandelliani, 1, cm 24x15.5, pp. XXXVI-93-(3), brossura, sovracoperta illustrata
Unica edizione. Perfetto esemplare, a fogli chiusi € 35,00

[Joseph Conrad: Times Remembered - Ojciec jest tutaj'], a cura di Mario Curreli
Milano, Mursia, 1983, Testimonianze fra cronaca e letteratura, 5, cm 21x14, pp. 236-(4), più 24 p. con illustrazioni in b/n, brossura illustrata con alette
Unica edizione italiana. Ottima copia € 20,00

Con questo volume si completa il trittico conradiano dei ricordi dei familiari dello scrittore. In queste edizioni era già apparso nel 1974 Joseph Conrad: l'uomo, in cui venivano raccolte in un solo volume le testimonianze di Jessie, la moglie, e di Borys, il figlio maggiore; è ora la volta del figlio minore, John, il quale si è lasciato convincere a scrivere i propri ricordi della vita col padre cedendo alle amichevoli insistenze di quanti lo spronavano a mettere sulla carta un ritratto che solo lui poteva dare.

I ricordi, che riguardano esclusivamente quegli episodi di cui John è stato testimone, sono riproposti nell’ottica di un ragazzo al quale è toccato in sorte di vivere accanto ad uno dei maestri del romanzo moderno: un uomo che dopo un’infanzia tormentata, aveva scelto di correre per vent’anni sugli oceani, prima di ritirarsi a scrivere in un tranquillo lembo della campagna inglese, in cui aveva voluto ricreare lo stile di vita della piccola nobiltà terriera polacca.
In queste pagine vengono rievocati pacatamente, ma non senza sprazzi di humour, gli ultimi anni della vita di Conrad, e lo scrittore viene osservato nell’ambito familiare, alle prese con i problemi della vita quotidiana, o con amici come Gide, Galsworthy, Ford, nella sofferta creazione dei propri capolavori, nei vari giochi con il figlio, in tarde gite in barca che sembrano ridargli il vigore della giovinezza.
Il libro ha per sottotitolo una delle poche frasi in polacco insegnate da Conrad al figlio e che significa «Papà è qui»; ed infatti, come osservava Renato Prinzhofer, recensendo l’edizione inglese, «dobbiamo riconoscere che Conrad è davvero in queste pagine, più che nelle numerose e voluminose biografie che abbiamo letto sinora».

A cura di Simonetta Salvestroni
Venezia, Marsilio, 1992, Saggi, 55, cm 21.3x15.5, pp. 311-(3), brossura illustrata
Seconda (e ultima) edizione italiana. Perfetto esemplare € 50,00

La semiosfera, che raccoglie lavori scritti negli anni ottanta in buona parte inediti anche in Unione Sovietica, offre a chi si occupa di semiotica, di letteratura, di arte, di tipologia della cultura, di psicologia, di problemi epistemologici, una proposta teorica profondamente innovativa.


A partire dal primo saggio, che fa da introduzione al volume, fino agli ultimi dedicati al testo nel testo, Lotman sviluppa un discorso organicamente unitario focalizzato sui meccanismi che sono alla base del dialogo interattivo fra le culture, della creatività individuale, dei testi artistici intesi come congegni generatori di senso, della crescita della conoscenza. Il nuovo concetto chiave, che dà unità al libro, è quello della «semiosfera» ovvero di un universo semiotico inteso come meccanismo unitario. Ad avere un ruolo primario non è dunque «questo o quel mattone», ma, come avviene nella biologia e nella fisica contemporanee, il grande sistema in cui le diverse sottostrutture sono in rapporto di azione reciproca e non possono funzionare senza il sostegno l’una dell'altra.
Fino ad un recente passato i lettori più attenti dell’opera di Lotman sono stati gli studiosi di letteratura. Questo libro si rivolge ad un pubblico molto più vasto. Le indicazioni, che la nuova proposta teorica generale può dare a chi si occupa di testi artistici, offrono tuttavia un materiale ancora più ricco di quello fornito nei lavori precedenti e suscettibile di ampi sviluppi in molte direzioni.
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INDICE

Nuove chiavi di lettura del reale alla luce del pensiero di Lotman e dell'epistemologia contemporanea
     di Simonetta Salvestroni


     La proposta della semiosfera   7
     Il nuovo libro di Lotman nel contesto internazionale contemporaneo   10
     Lotman e la cultura scientifica russa degli anni venti: il contributo del biologo Vernadskij    16
     Lotman e l’evoluzione della teoria del dialogo    19
     I meccanismi dei testi artistici alla luce della proposta della semiosfera    24
     La coppia polare dinamismo-omeostasi    31
     I meccanismi creativi della coscienza individuale    35
     Una possibilità di sviluppo della proposta teorica di Lotman    44
     Bibliografia    44


LA SEMIOSFERA

Introduzione    49

I. LA SEMIOTICA FRA MICRO E MACROCOSMO    53


La semiosfera    55


     Delimitazione    58
     L’irregolarità semiotica    63

La cultura e Porganismo    77
La metasemiotica e la struttura della cultura    83
L’asimmetria e il dialogo    91


II. SEMIOTICA DELLA CULTURA    111


Una teoria del rapporto reciproco fra le culture (da un punto di vista semiotico)   113
La dinamica dei sistemi culturali    131
L’ode di Lomonosov ispirata al libro di Giobbe    147


     Bibliografia    162

Il «degradato» (izgoj) e il «degradamento» (izgojnicestvo) come condizione socio-psicologica
nella cultura russa precedente al regno di Pietro I di Jurij M. Lotman e Boris A. Uspenskij    165
Il diritto alla biografia    161
Letteratura e mitologia di Jurij M. Lotman e Zora Minc    201
Il simbolismo di Pietroburgo e i problemi della semiotica della città    225


III. LA STRUTTURA DEL TESTO ARTISTICO    245


Il testo nel testo    247
La storia del capitano Kopejkin    267
Un saggio di ricostruzione dell’intreccio di Puškin su Gesù    291


Indice dei nomi    307
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in vetrina

Manzoni Alessandro. I promessi sposi
In Parigi, nella stamperia di A. Tallone, 1951-52, 3 volumi, cm 28.5x18, pp. 272-(6), pp. 281-(3), 318-(10) su carta delle manifatture Lana, recante nella filigrana il nome di Manzoni, legatura editoriale in mezza pergamena con angoli, note editoriali e filetti in oro ai dorsi, cofanetto (non originale), conservate le brossure originali
Unica edizione di 450 esemplari numerati in cifre arabe.
Copia omaggio dell'editore al giornalista e scrittore Salvato Cappelli. È allegata una lettera autografa dell'editore, fissata con due pezzetti di carta adesiva nel risguardo del primo volume, datata 1957, e firmata con il diminuitivo Madino usato in famiglia e con gli amici.
Leggere fioriture, peraltro volumi in ottimo stato € 450,00
Nigra Costantino. Canti popolari del Piemonte
Torino, Ermanno Loescher, 1888, cm 23x15.5, pp. (2)-XL-596-(4), in antiporta il ritratto fotografico dell’autore protetto da velina, tela editoriale rossa, note editoriali in oro al piatto anteriore e al dorso con filetti in nero e in oro, nel piatto posteriore il logo dell'editore in nero e oro, taglio superiore dorato
Edizione originale. Copia molto bella disponibile in libreria
Massaja Guglielmo. I miei trentacinque anni di Missione nell'alta Etiopia. Memorie storiche di Fra Guglielmo Massaja cappuccino già Vicario Apostolico dei Galla, Cardinale del titolo di S. Vitale
Roma, (poi) Tivoli, Coop. Tipografica Manuzio, (poi), Scuola tipografica Pio X, (poi) Soc. anon. Tipografica Sallustiana, (poi) Stabilimento tipografico Mantero, 1921-1930, 12 volumi in 3 tomi, cm 24.5x17.5, pp. VIII-160, 170-(2), 160, 192, pp. 160, 152, 172, 178-(2); pp. 182-(2), 167-(1), 152, 183-(1), illustrazioni in nero nel testo, tela editoriale, ritratto del cardinale a colori stampato sulle sulle copertine, note editoriali in rosso e nero
Ristampa integrale, ma di formato ridotto, delle Memorie edite tra il 1885 e il 1895. Inserita editorialmente per errore un duplicato della 12 dispensa dell'ultimo volume tra le pagine del volume VIII, una etichettina di carta sulla copertina del secondo tomo e un bigliettino da visita incollato sul frontespizio del volume V, peraltro copia molto bella € 500,00
Folgore Luciano [Vecchi Omero]. Crepapelle. Risate
Roma, Impresa editoriale Ugoletti, 1919, Collana futurista diretta da Mario Carli e Settimelli, cm 19x13.7, pp. (6)-159 [i.e. 151]-(5), errato salto di numerazione delle pagine: da 10 si passa a pagina 17, ma il volume è completo, brossura
Edizione originale. Ottima copia € 350,00
Scala Edoardo. Storia delle fanterie italiane
1. Le fanterie di Roma, 2. Le fanterie nel Medioevo e nell'era moderna, 3. Le fanterie nel periodo napoleonico e nelle guerre del Risorgimento, 4. Le fanterie italiane nelle conquiste coloniali, 5. Le fanterie nella prima guerra mondiale, 6. I granatieri di Sardegna, 7. I bersaglieri, 8. Gli alpini, 9. I volontari di guerra, 10. Le fanterie nella seconda guerra mondiale
Roma, Stato maggiore dell'Esercito, Ispettorato dell'Arma di Fanteria, 1950-1956, 10 volumi, cm 24x17, pp. XXXIV-524-(2), XII-620-(2), XXII-616-(2), XVI-610-(2), XX-725-(3), XII-538-(2), XVIII-693-(1), XXXII-742-(2), XVI-893-(3), XXVI-892-(2); in ogni volume, illustrazioni e cartine nel testo, brossura
Opera completa; unica edizione. Lievi mende ad una copertina, nel complesso ottimo esemplare € 480,00
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scienze fisiche e chimiche

Thackray Arnold. Atomi e forze. Studio sulla teoria della materia in Newton
[Atoms and Powers. An Essay on Newtonian Matter-Theory and the Development of Chemistry], traduzione di Davide Panzieri
Bologna, Il mulino, 1981, Collezione di testi e di studi. Storia e critica della scienza, cm 21.5x13.8, pp. 349-(3), 13 figure nel testo, brossura illustrata
Unica edizione. Ottimo esemplare € 28,00
Hack Margherita (1922-2013). Esplorazioni radioastronomiche
Torino, Paolo Boringhieri, 1964, Biblioteca di cultura scientifica, cm 26x15.5, pp. 337-(3), illustrazioni nel testo, tela, sovracoperta
Unica edizione. Ingilallitura alla sovracoperta, peraltro ottimo esemplare € 55,00
Piria Raffaele. Lavori scientifici e scritti vari
raccolti da D. Marotta
Roma, Associazione Italiana di Chimica, 1932, cm 25.5x18, pp. VIII-638-(2b), una tavola fuori testo con il busto di Piria posto nella R. Università di Torino, brossura
Unica edizione. Dedica manoscritta sulla copertina, ottimo esemplare € 120,00
Cannizzaro Stanislao. Scritti vari e Lettere inedite nel centenario della nascita
A cura del prof. D. Marotta
Roma, Associazione italiana di Chimica generale applicata, 1926, cm 25x17.8, pp. VIII-485-(3), 5 ritrattti di Cannizzaro fuori testo, brossura
Unica edizione. Ottimo esemplare a fogli chiusi € 80,00
Volta Alessandro. L'opera di Alessandro Volta
Scelta di scritti originali raccolti ed illustrati dal prof. Francesco Massardi pubblicati a cura della Associazione elettrotecnica italiana nel I centenario della morte
Milano, Hoepli, 1927, Biblioteca tecnica, cm 23.5, pp. LXVI-578-(2), ritratto in antiporta e 26 tavole fuori testo, brossura illustrata
Unica edizione. Qualche segno a matita colorata, buon esemplare € 50,00
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    • Libri nuovi. Bimestrale (dal n. 3: Periodico) Einaudi di informazione libraria e culturale

      Ferrero Ernesto, direttore responsabile. Libri nuovi. Bimestrale (dal n. 3: Periodico) Einaudi di informazione libraria e culturale. 1968-1977

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      Vigolo Giorgio. Canto fermo. 1931

    • Metron. Rivista internazionale di architettura

      Piccinato Luigi, Ridolfi Mario, Rediconcini Silvio, Zevi Bruno, Musatti Riccardo. Metron. Rivista internazionale di architettura. 1945-1954

    • l bel paese. Conversazioni sulle bellezze naturali, la geologia e la geografia fisica d'Italia

      Stoppani Antonio. l bel paese. Conversazioni sulle bellezze naturali, la geologia e la geografia fisica d'Italia. 1876

    • Green

      Villa Emilio. Green. 1971

    Volumi scontati

    • I libri della giungla e altri racconti di animali

      Kipling Rudyard. I libri della giungla e altri racconti di animali. 1998

    Susanna Doccioli e di Stefano Verdini. Gioco dell’Oca di Medusa
    Antonio Rubino. Cartoline de La Tradotta. Prima serie