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La giustizia costituzionale

A cura di Carmelo Geraci; premessa di Antonio La Pergola


Milano, Giuffrè, 1981, Civiltà del diritto, 41
cm 21x13.5, pp. XII-313-(3), cartonato, sovracoperta
Prima edizione italiana. Dedica autografa del curatore nel risguardo. Ottimo esemplare >>>

€ 35,00
INDICE

Premessa di Antonio La Pergola    pag. v
Le giurisdizioni costituzionale e amministrativa al servizio dello stato federale, secondo la nuova
     costituzione austriaca del I° ottobre 1920    3
Le spinte alla riforma costituzionale    47
Le linee fondamentali della riforma costituzionale (I)    55
Le linee fondamentali della riforma costituzionale (II)    63
L'esecuzione federale. Contributo alla teoria e alla prassi dello stato federale,  con particolare riguardo
     alla costituzione del Reich tedesco e alla costituzione federale austriaca    72
La garanzia giurisdizionale della costituzione (La giustizia costituzionale)    143
La garanzia giurisdizionale della costituzione (Dibattito presso l'Istituto internazionale di diritto pubblico)    207
La garanzia giurisdizionale della costituzione (Una nota di R. Carré de Malberg)    215
Chi dev'essere il custode della costituzione?    229
Il controllo di costituzionalità delle leggi. Studio comparato delle costituzioni austriaca e americana    293
La dottrina di Hans Kelsen sulla giustizia costituzionale spicca, come sa ogni giurista, nella pur imponente produzione del fondatore della Scuola di Vienna.

Alcuni dei saggi che formano questo volume, e soprattutto lo scritto sulla garanzia giurisdizionale della costituzione, sono, s’intende, già assai conosciuti e spesso citati in Italia, nella lingua originale o in francese. In questa traduzione italiana, che vuol dirigersi ad un pubblico più vasto, si trovano anche testi difficilmente reperibili, o meno noti, ordinati tutti intorno ad una tesi centrale: la costituzione rigida è presidiata efficacemente solo se a garantirne l’osservanza vi sia una apposita corte di giustizia (e non già il diverso «custode della costituzione», ipotizzato da Cari Schmitt nell’omonimo saggio recentemente apparso in questa Collana e al quale Kelsen puntualmente risponde con lo specifico scritto Chi dev'essere il custode della costituzione?, inserito nel presente volume) .
Il venticinquesimo anniversario della nostra Corte costituzionale, che ci accingiamo a celebrare — il caso vuole, proprio nel centenario della nascita di Kelsen — rappresenta un’occasione propizia per riconsiderare il nostro debito verso un autore, e verso un’opera, le cui tracce sono nitidamente impresse anche nell’ordinamento italiano.

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