ultimi arrivi


Pordenone, Studio Tesi, 1986, Filo di perle, 23, cm 18x10.5, pp. XLVIII-360-(24), brossura illustrata
Unica edizione italiana. Ottima copia € 25,00

Le lettere che Margaret Fuller inviò da Roma al «New York Tribune» dal 1847 al 1849, sono un documento di interesse eccezionale per meglio conoscere la storia del Risorgimento. La giornalista, giunta a Roma nella primavera del '47, fu testimone dei moti rivoluzionari del '48, delle giornate gloriose della Repubblica Romana, dell'assedio della città da parte dei francesi e della sua caduta nel luglio '49.

Nelle sue corrispondenze ricorrono di continuo i nomi dei protagonisti della storia italiana di quegli anni, come Mazzini, Garibaldi, Pio IX. Ma al discorso politico, commentato sempre da un punto di vista personale, si affianca il discorso su Roma e queste pagine possono essere lette come un diario, in cui un'americana, protestante e repubblicana, abbia registrato le forti impressioni suscitate in lei da un paese, una città, una gente, che sentiva diversi e lontani, ma dalla cui civiltà era profondamente affascinata e attratta.


Margaret Fuller
, scrittrice e giornalista americana,

nasce a Cambridgeport (Massachusetts) nel 1810; riceve la prima istruzione basata sui classici greci e latini del padre, impara il tedesco, il francese e l'italiano. Nel 1836 si accosta al movimento trascendentalista le cui idee trovano diffusione nella rivista «The Dial», di cui la Fuller è redattore capo dal 1839 al 1842. Nel 1844, dopo aver iniziato a collaborare al «New York Tribune», si trasferisce a New York. L'anno successivo pubblica Woman in the Nineteenth Century, uno dei testi più importanti della storia del femminismo americano dell'Ottocento. Nel 1846 parte per l'Europa dove conosce Thomas Cariyle, William Wordsworth, George Sand, Adam Mickiewicz e Giuseppe Mazzini. Nel 1847 giunge in Italia. A Roma, dove si stabilisce lavorando come corrispondente del «Tribune», incontra il marchese Angelo Ossoli.
Nel 1849, caduta la Repubblica Romana, trasferisce con Ossoli e col bambino nato dalla loro relazione a Firenze. Nel maggio 1850, i tre si imbarcano per gli Stati Uniti; il 19 luglio in vista di Fire Island, la loro nave fa naufragio ed essi muoiono nel tentativo di raggiungere la terraferma.


Bologna, Il Mulino, 1991, Ricerca, cm 21.2x13.5, pp. 332-(2)-(6), illustrazioni nel testo, brossura con alette, sovracoperta
Unica edizione. Ottima copia € 35,00

«Vedere e pensare» sono momenti inseparabili di un sistema cognitivo unitario? O sono sistemi interagenti ma largamente autonomi?

In quest’ultimo caso, quali sono le leggi di funzionamento, i vincoli, le caratteristiche peculiari dei due processi e quali sono le modalità e i limiti della loro interazione? In particolare, secondo quali principi avviene la formazione degli oggetti nel modulo visivo, nel vedere in senso stretto? Agli interrogativi che questo tema pone, l’autore cerca di dare risposte che non siano meramente speculative, ma che nascono dal terreno della fenomenologia sperimentale. Le ricerche e le riflessioni riunite in questo volume compongono così un quadro coerente e unitario che dà testimonianza di un disegno intellettuale sempre perseguito con grande rigore. Di particolare interesse è ia riproduzione di due lavori sperimentali condotti in collaborazione con F. Metelli e G.B. Vicario, dedicati allo studio dei movimenti espressivi, che sottolineano i precisi vincoli spazio-temporali che condizionano tali esperienze e mostrano come l’espressività sia frutto di un’elaborazione primaria, premessa fondamentale a qualsiasi intervento del «pensiero».
... continua

INDICE

Premessa    p.9

I. Vedere e pensare    15


1. Una premessa per evitare fraintendimenti. - 2. «Sense data» o oggetti visivi? - 3. «Vedere» in senso stretto. - 4. Percezione come «problem-solving». - 5. Completamento percettivo e completamento mentale. - 6. La tesi «interpretazionista» è falsificabile? - 7. Appunti di metodologia: contro il «soggetto ingenuo».

II. La presenza amodale    45


1. Vedere e pensare: una dicotomia solo fenomenica? - 2. La presenza amodale: un fenomeno da rivalutare. - 3. Effetti funzionali del completamento amodale. - 4. Uno strumento di analisi. -5. Osservazioni conclusive.

III. Comunicare per immagini    77


1. Percezione naturale e percezione pittorica. - 2. Doppia natura dei completamenti da sovrapposizione. - 3. Continuazione amodale e rappresentazione pittorica.

IV. Le ambiguità della pregnanza    101


1. La pregnanza: l’eredità più cospicua e più contestata della Gestalttheorie. - 2. Una prima ambiguità: pregnanza come «singolarità» e pregnanza come «semplicità e stabilità». - 3. Una seconda ambiguità: tendenza alla semplicità del processo e tendenza al risultato singolare. - 4. Segmentazione precategoriale del campo visivo e identificazione degli oggetti visivi. - 5. Le «prove» della tendenza alla singolarità. - 6. Considerazioni conclusive.

V. È mascherato solo ciò che può essere smascherato    149


1. Paradosso o sofisma? - 2. Quando una struttura è mascherata. - 3. Le «textures». - 4. Altre tecniche di mascheramento. - 5. In conclusione.

VI. L’attrazione fenomenica    187


1. Introduzione. - 2. Modalità sperimentali. - 3. L’Effetto Attrazione. - 4. Forme di attrazione e fenomeni analoghi. - 5. Considerazioni teoriche. - 6. Conclusioni.

VII. La percezione della reazione intenzionale    225


A. Posizione e storia del problema    225


1. Premessa. - 2. Heider e Simmel. - 3. Michot-te. - 4. Minguzzi. - 5. Una classificazione dei movimenti. - 6. Programma della ricerca ed esperimenti preliminari.

B. Contributo sperimentale    247


1. Descrizione di un caso tipico di movimento «reattivo». - 2. Il rapporto fra le velocità dei due mobili. - 3. La velocità assoluta dei due mobili. - 4. I fattori temporali. - 5. La distanza fra i due mobili. - 6. Lo spazio percorso dai due mobili. -7. Il raggio d’azione. - 8. La polarizzazione dei movimenti. - 9. Altre condizioni. - 10. Riepilogo.


VIII. La validazione delle diagnosi di personalità


1. Valutazione intuitiva della personalità. - 2. I reattivi caratterologici. - 3. I criteri di validazione. - 4. Descrizione dell’indagine. - 5. Esposizione dei risultati. - 6. Discussione dei risultati.


Riferimenti bibliografici    319

Milano, Rizzoli, 1972, La scala, cm 22.5x14.5, pp. 273-(7), cartonato illustrato, fascetta, acetato, segnalibro bibliografico
Prima edizione dell'ultima opera pubblicata in vita dallo scrittore pescarese. Copia molto bella € 50,00

left«Poiché la realtà comincia a superare la satira, penso che sia tempo di raccogliere queste "ombre bianche": storie brevi, divertimenti e dialoghi; infine occasioni, satire scritte negli ultimi quindici anni: ma ho risparmiato al lettore e a me stesso le date. Credo che insieme narrino la storia di un "io" che detesta l'inesattezza ed è stato sopraffatto dalla menzogna.» E. F.

Torino, Einaudi, 1979, Supercoralli, cm 22x14, pp (4)-261-(7), tela, sovracoperta illustrata
Prima edizione. Ottimo esemplare € 70,00

Bologna, Il Mulino, 1972, Saggi, 119, cm 21.7x13.8, pp. 289-(7), brossura, sovracoperta
Prima edizione. Ottima copia € 20,00

Il volume raccoglie una serie di studi intorno alla cultura umanistica e al mondo letterario del Machiavelli, cercando di ricostruire un gusto comune della teatralità, dell’espressione mimica e parlata e considerando il teatro, secondo quanto scriveva Novalis, come la riflessione attiva dell'uomo su se stesso.

Dai grandi commenti umanistici ad Apuleio e a Lucrezio, nati nell'area universitaria emiliana, si passa alla prosa di pensiero, ai ghiribizzi drammatici, ai sistemi d’immagini, alla dinamica concettuale del Machiavelli: l’analisi stilistica restituisce alla parola il suo valore storico di evento discorsivo o di gesto polemico entro un insieme di relazioni variabili e complesse che obbligano il lettore a uscire dal testo per ricomporre le strutture extratestuali, come le chiama il Lotman, intrinseche a una nozione semiologica dell’opera letterariaa. In questo modo anche l’erudizione può divenire elemento positivo e lettura strutturale.
... continua

Indice

Avvertenza    p. 5

Quattrocento bolognese: università e umanesimo    15
Da Bologna a Venezia    59
Il primo commento umanistico a Lucrezio    101
L’arte dello stato e i ghiribizzi dell'esistenza    141
Il sasso del politico    165
Il Segretario a teatro    173
Machiavelli, Giovio e Aristofane    235
Il veleno della Mandragola    253
Il politico e il centauro    265
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in vetrina

Manzoni Alessandro. I promessi sposi
In Parigi, nella stamperia di A. Tallone, 1951-52, 3 volumi, cm 28.5x18, pp. 272-(6), pp. 281-(3), 318-(10) su carta delle manifatture Lana, recante nella filigrana il nome di Manzoni, legatura editoriale in mezza pergamena con angoli, note editoriali e filetti in oro ai dorsi, cofanetto (non originale), conservate le brossure originali
Unica edizione di 450 esemplari numerati in cifre arabe.
Copia omaggio dell'editore al giornalista e scrittore Salvato Cappelli. È allegata una lettera autografa dell'editore, fissata con due pezzetti di carta adesiva nel risguardo del primo volume, datata 1957, e firmata con il diminuitivo Madino usato in famiglia e con gli amici.
Leggere fioriture, peraltro volumi in ottimo stato
Nigra Costantino. Canti popolari del Piemonte
Torino, Ermanno Loescher, 1888, cm 23x15.5, pp. (2)-XL-596-(4), in antiporta il ritratto fotografico dell’autore protetto da velina, tela editoriale rossa, note editoriali in oro al piatto anteriore e al dorso con filetti in nero e in oro, nel piatto posteriore il logo dell'editore in nero e oro, taglio superiore dorato
Edizione originale. Copia molto bella
Pavese Cesare. Lavorare stanca
Torino, Einaudi, 1943, cm 22x16, pp. 179-(4), brossura, un disegno di Menzio sulla copertina, fascetta: «una delle voci più isolate della poesia contemporanea»
Seconda edizione aumentata. Copia ottima
Massaja Guglielmo. I miei trentacinque anni di Missione nell'alta Etiopia. Memorie storiche di Fra Guglielmo Massaja cappuccino già Vicario Apostolico dei Galla, Cardinale del titolo di S. Vitale
Roma, (poi) Tivoli, Coop. Tipografica Manuzio, (poi), Scuola tipografica Pio X, (poi) Soc. anon. Tipografica Sallustiana, (poi) Stabilimento tipografico Mantero, 1921-1930, 12 volumi in 3 tomi, cm 24.5x17.5, pp. VIII-160, 170-(2), 160, 192, pp. 160, 152, 172, 178-(2); pp. 182-(2), 167-(1), 152, 183-(1), illustrazioni in nero nel testo, tela editoriale, ritratto del cardinale a colori stampato sulle sulle copertine, note editoriali in rosso e nero
Ristampa integrale, ma di formato ridotto, delle Memorie edite tra il 1885 e il 1895. Inserita editorialmente per errore un duplicato della 12 dispensa dell'ultimo volume tra le pagine del volume VIII, una etichettina di carta sulla copertina del secondo tomo e un bigliettino da visita incollato sul frontespizio del volume V, peraltro copia molto bella
Folgore Luciano [Vecchi Omero]. Crepapelle. Risate
Roma, Impresa editoriale Ugoletti, 1919, Collana futurista diretta da Mario Carli e Settimelli, cm 19x13.7, pp. (6)-159 [i.e. 151]-(5), errato salto di numerazione delle pagine: da 10 si passa a pagina 17, ma il volume è completo, brossura
Edizione originale. Ottima copia
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